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<channel><title><![CDATA[FRANCA BONATO - Blog]]></title><link><![CDATA[https://www.francabonato.com/franca-bonato-blog]]></link><description><![CDATA[Blog]]></description><pubDate>Wed, 27 May 2026 13:26:40 +0200</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[alcune insegnanti ci chiedono...]]></title><link><![CDATA[https://www.francabonato.com/franca-bonato-blog/february-13th-2018]]></link><comments><![CDATA[https://www.francabonato.com/franca-bonato-blog/february-13th-2018#comments]]></comments><pubDate>Tue, 13 Feb 2018 10:57:33 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.francabonato.com/franca-bonato-blog/february-13th-2018</guid><description><![CDATA[Ed ecco che questo spazio Blog apre ad un progetto a cui tengo molto: uno spazio digitale che possa diventare luogo di scambio fra addetti ai lavori, insegnanti, educatori, pedagogisti, formatori, etc... Potete lasciare commenti, o scrivermi privatamente, ma sopratutto potete Condividere questo progetto&nbsp; e farlo crescere insieme a noi.INSEGNANTE -Un progetto sulle emozioni &egrave; trasversale, cosa pu&ograve; fare una maestra, le deve sempre tenere presente durante l&rsquo;insegnamento di  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph">Ed ecco che questo spazio Blog apre ad un progetto a cui tengo molto: uno spazio digitale che possa diventare luogo di scambio fra addetti ai lavori, insegnanti, educatori, pedagogisti, formatori, etc... Potete lasciare commenti, o scrivermi privatamente, ma sopratutto potete Condividere questo progetto&nbsp; e farlo crescere insieme a noi.<strong><br /><br />INSEGNANTE</strong> <em>-Un progetto sulle emozioni &egrave; trasversale, cosa pu&ograve; fare una maestra, le deve sempre tenere presente durante l&rsquo;insegnamento di tutte le discipline?</em><br /><strong>FRANCA </strong>- Questo &egrave; proprio il cuore del tema: i nostri allievi e noi stessi siamo sempre persone, al di l&agrave; di qualsiasi disciplina e attivit&agrave;, e le emozioni sono sempre presenti nelle persone indipendentemente dalla volont&agrave;. Possiamo fare finta di non vederle, esse ci influenzano ugualmente, facilitando o ostacolando, il nostro agire. Occuparsi degli allievi significa anche occuparsi della persona e quindi del lato emotivo. Riconoscere l&rsquo;esistenza delle emozioni, che il corpo sempre esprime, dare ad esse un nome, cercare di verbalizzare insieme &lsquo;<em>come mai pu&ograve; succedere di sentirsi cos&igrave;?...</em>&rsquo;, significa fare educazione emotiva. Fare ci&ograve; &egrave; possibile sempre, non occorre molto tempo, e di sicuro non &egrave; mai tempo sprecato.<br /><br /><br /><strong>INSEGNANTE</strong> <em>- &Egrave; possibile avere qualche consiglio su come agganciare e gestire i bambini oppositivi.</em><br /><strong>FRANCA </strong>- L&rsquo;argomento &egrave; ampio, complesso e presenta molte sfaccettature di casi individuali. A mio avviso vi &egrave; per&ograve; una chiave d&rsquo;accesso emotiva utile a noi insegnanti ed educatori, che consiste nel respirare profondamente decolpevolizzandosi, pensando: <em>Non &egrave; colpa mia!&nbsp; L&rsquo;oppositivit&agrave; di questo bimbo, la sua rabbia, la sfida contro il mondo adulto ha origine da qualche un&rsquo;altra parte</em>. <em>Io non c&rsquo;entro, sono solo un suo bersaglio. </em><br />Non &egrave; facile, ma &egrave; possibile. Questo pensiero decolpevolizzante permette&nbsp; di avvicinarsi al bambino con maggiore disponibilit&agrave;, smontando la dinamica &lsquo;<em>muro contro muro&rsquo;</em> che porta inevitabilmente all&rsquo;esasperazione. Accogliere e riconoscere la sua rabbia (che &egrave; sofferenza) &egrave; necessario per aprire un varco di comunicazione, che consente al bambino di sentirci emotivamente vicini. Con il tempo questo gli permetter&agrave; di trasformarci da &lsquo;<em>adulti bersaglio&rsquo;</em>&nbsp; in &lsquo;<em>adulti amici</em>&rsquo;, che desiderano aiutarlo ad uscire da ci&ograve; che chiamo &lsquo;<em>la prigione del NO</em>!&rsquo;, una gabbia che impedisce di vivere esperienze felici<br /><br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[CHE emozione!]]></title><link><![CDATA[https://www.francabonato.com/franca-bonato-blog/che-emozione8927809]]></link><comments><![CDATA[https://www.francabonato.com/franca-bonato-blog/che-emozione8927809#comments]]></comments><pubDate>Wed, 24 Jan 2018 22:14:19 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.francabonato.com/franca-bonato-blog/che-emozione8927809</guid><description><![CDATA[Di cos&rsquo;altro potrei parlare se non delle emozioni che nella quotidianit&agrave; definiscono il nostro modo di essere e di vivere.Le emozioni sono il tema che mi ha accompagnato da sempre, diventando attraverso il teatro il mio territorio professionale, per essere poi il soggetto delle mie speculazioni, studi e fantasie. Insomma sono per me una sorta di fissazione esistenziale, che ha generato nella mia anima tre profonde note: creativit&agrave;, libert&agrave; e speranza&hellip;Fissazione  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph">Di cos&rsquo;altro potrei parlare se non delle emozioni che nella quotidianit&agrave; definiscono il nostro modo di essere e di vivere.<br />Le emozioni sono il tema che mi ha accompagnato da sempre, diventando attraverso il teatro il mio territorio professionale, per essere poi il soggetto delle mie speculazioni, studi e fantasie. Insomma sono per me una sorta di fissazione esistenziale, che ha generato nella mia anima tre profonde note: creativit&agrave;, libert&agrave; e speranza&hellip;<br />Fissazione iniziata moltissimi anni fa con una definizione appioppatami, quella d&rsquo;essere <em>una bambina emotiva e sensibile</em>. &nbsp;Dichiarazione che mi lasciava addosso molta inquietudine e una domanda mai espressa: <em>Ma un giorno guarir&ograve;?</em><br />Giunta all&rsquo;et&agrave; della saggezza, vorrei dedicare questo blog a tutti quei bambini emotivi, sensibili, divenuti inevitabilmente ansiosi, che hanno vissuto e ancora vivono sulla faccia di questo pianeta.</div>]]></content:encoded></item></channel></rss>